144 Sindaca Per un Giorno: LCD ovvero La Città alle Donne

donneContinuando il gioco: a qualsiasi costo, renderei la città vivibile per le donne. Perchè è bello e facile parlare di violenza, giustizia sociale e violenze standosene belle comode sedute davanti al mega video LCD (liquid crystal display), con le pantofole calde, la pappadonne sfera abbondante e grassa nella pancia, il dolcetto sulle ginocchia e ogni utile e superfluo a disposizione. Per capire cosa sta succedendo nelle nostre città, dovreste uscire la sera, dopo il crepuscolo, tutte le sere. Allora vi rendereste conto del fatto che in giro ci sono solo uomini, che spesso sono aggregati in gruppi E a volte con ubriachezza molesta o simili. Quindi, in quanto Sindaca Per un Giorno

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141 Sindaca per un giorno: come ti ri-organizzerei il territorio (1° parte)

Mi è venuto in mente di fare un gioco. Voglio provare ad immaginare di essere Sindaca del territorio in cui vivo (ancora per poco spero) per vedere se c’è qualcosa di realizzabile in questo gioco oppure se questa fantasia è destinata a rimanere tale, senza alcuna possibilità di essere virtuosamente trasferita nella realtà. Prima però mi tolgo un paio di sassolini dalle scarpe proprio in qualità di SINDACA PER UN GIORNO. Considerato che tutti (Comuni, Regioni, Fondazioni bancarie, Associazioni etc etc) parlano della vocazione all’agricoltura del territorio milanese ed in particolar modo del SO e del rischio che corre di essere completamente dimenticata, la vocazione, vorrei ricordare che sono state le persone e le loro amministrazioni che l’hanno colpevolmente dimenticato questa vocazione ed i manufatti che la rappresentavano: grandi cascine porticate, case di ringhiera, corsi d’acqua e manufatti idraulici, orti, tracciati agricoli e il Paesaggio che li connetteva. Ricorderei inoltre che nel dopoguerra sono arrivate le manifatture e le industrie e che anche questi oggetti edilizi avrebbero potuto testimoniare il cambiamento della vocazione in qualità di frammenti di Archeologia Industriale, come è accaduto altrove nella provincia di Milano, invece qui nel SO sono stati abbattutti per farne casermoni. Adesso che a causa della crisi economico-finanziaria delle banche e di tutti, questi fabbricati sono vuoti, abbandonati all’autodistruzione pur insistendo su un territorio densamente abitato allora vien voglia di pensare a qualcosa che non sia: lasciamoli degradare oppure demoliamoli-vendiamo il terreno-costruiamo altri casermoni…no. E allora qui arriva la SINDACA PER UN GIORNO, che per gioco proporrebbe: 1-Obbligo di conversione di tutti gli edifici post-industriali in ABITAZIONI al fine di evitare ULTERIORE CONSUMO DI SUOLO. 2-Convenzioni e facilitazioni per le proprietà dei suddetti fabbricati e per le Imprese che si impegnano a REALIZZARE GLI ADEGUAMENTI CON CRITERI SOSTENIBILI E MATERIALI NATURALI. 3-Convenzioni con GIARDINIERI SPECIALIZZATI (formati da Scuole accreditate) per la riconversione delle aree verdi attualmente abbandonate a se stesse in ORTI CONDOMINIALI (mi candido, ovviamente). 4-Creazione di PICCOLE UNITA’ DI RACCOLTA della FRAZIONE UMIDA di quartiere allo scopo di realizzare compost dai residui vegetali con PREMI in CIBO per i condomini virtuosi e MULTE per i condomini che non lo sono; il compost entrerà nel circuito virtuoso delle AREE VERDI destinate agli orti condominiali e di quartiere. Raccolta porta-a-porta da parte di cittadini che sceglieranno di svolgere questo lavoro in cambio di sostentamento in cibo. 5-PULIZIA DI PARCHI E GIARDINI a cura dei cittadini che li usano. I proprietari di cani si prenderanno cura delle aree-cani. 6-Illuminazione serale e notturna di tutti i parchi cittadini e divieto di disturbo notturno. Tutte le attività di Festa dei cittadini dovranno svolgersi in Parchi extra-urbani che saranno attrezzati allo scopo. Gli arredi verranno realizzati dai cittadini-artigiani in grado di farlo e che potranno usare i Laboratori di Falegameria messi a disposizione dal Comune allo scopo. 7-Cittadini anziani e specializzati insegneranno l’uso delle macchine e attrezzature. Inoltre vigileranno sul corretto utilizzo affinchè non vengano rovinate e asportate le suddette attrezzature di uso collettivo. VIENE QUI INDETTO UN CONCORSO DI IDEE A PARTECIPAZIONE LIBERA PER TUTTI COLORO CHE AVESSERO SUGGERIMENTI DA DARE ALL’AMMINISTRAZIONE. Fuori dalle polemiche, senza commenti acidi nè sarcasmo. Semplicmeente proponendo qualcosa di concreto da fare, non da dire, per non diventare PARTE DEL PROBLEMA. Fine della 1° parte del gioco. Tutte le foto dal web.