95 Bambini e Flora spontanea

BR 1000 Dario e Ape Flora ai trucchi 04102015367Io e Ape Flora (Lucia Maccagnola, qui a fianco nella foto, al trucco eseguito dall’acquarellista Dario Sgarzini) abbiamo architettato un bel ‘tranello educativo‘ per i bimbi: farli giocare (Ape Flora) creativamente con la Natura attraverso l’Osservazione della Flora spontanea di Casa Aurora. A quanto pare, la cosa ha funzionato. A qualcuno sembrerà banale, ma vi assicuro che permettere alla Natura di far crescere spontaneamente le sue belle piante è tutt’altro che un’impresa banale e infatti ci sono voluti 6 mesi di lavoro e cura per poter avere erba alta, fiori e piante commestibili, frutti buonissimi. Ora questo luogo inizia ad avere un BR 1000 il trucca ape inizia 04102015364carattere e una personalità, spiccate. Ma il lavoro non è finito, anzi, ci sono molte altre cose da fare ma almeno il processo di riqualificazione culturale e ambientale di questa area residuale urbana, è partito. Ricordiamo infatti che il Suolo, la Terra e la Cura che dedichiamo ad essi sono, Cultura. Le conoscenze e lo studio che mettiamo in campo occupandoci di lei, la Terra/Suolo, sono Cultura. La dedizione e la passione che investiamo per la sua Cura, sono Cultura. Ed anche le BR 500 Ape Flora 04102015412intemperanze che emergono quando tutto ciò viene ignorato, sono Cultura. Perché la Cura per la Terra/Suolo, è la manifestazione concreta dell’indissolubile legame che tiene insieme la Vita Umana e la Vita nella sua Essenza più pura e arcana. Speriamo che continui, progredendo nel miglioramento della comunicazione umana, nel rispetto per le persone e i luoghi, nelle iniziative individuali, nella responsabilizzazione diretta di ciascuno e tutti. Insomma, che evolva. Grazie, alle persone che hanno capito.

BR 500 Ape Flora 04102015428BR 300 Ape Flora 04102015411BR 300 Ape Flora 04102015408BR 300 Ape Flora 04102015409 Tutti ma proprio tutti gli scatti sono di Ebe Navarini TheUnpWr 2015.

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24 E’ vero che la terra gira ma non intorno all’ego

  freddano bagnoregio sole acqua   s flaviano terme papaveri  bolsena  civita bagnoregio paliano

Facendo l’equilibrista sulle linee dello Spazio-Vita ho riflettuto su alcune vicende vissute tempo fa in cui della gente mi vendeva l’idea (per un po’ acquistata) che per riconnettersi ai tracciati spirituali geografici fosse necessario mettersi in auto pulmini aerei nei fine settimana o nei periodi comandati fino al raggiungimento della meta. Una volta arrivati sul posto si facevano un paio di fotografie si mangiava per consolidare il radicamento terreno fino a giganteggiare poi si facevano sopralluoghi nei luoghi sacri e si tornava a casa. Ho verificato che tra le altre anche questa era una fandonia. Per riconnettersi alla geografia spirituale è necessario ribaltare la propria Vita e Visione e un fine settimana non è sufficiente. Neanche due. Non è una questione di sopralluoghi nei tempi comandati ma di contatto profondo con le Energie della terra e rimanerci a lungo e percorrerla in lungo e in largo. E per farlo non si deve stare tutto il tempo a predicare ma fare. E’ vero che la terra gira ma non intorno all’ego e non le viene in mente di passare da casa tua. A meno che non arrivi assieme ad un uragano. Allora son casini.  

Tutti gli scatti di questo articolo (tranne ove indicato) sono di Ebe Navarini The Unplugged Writer it’s me