137 La mia Astrologia: Leone

Il migliore inizio è con il massimo della solarità leonesegnalata da quella sua necessaria ed esasperante centralità nel Cielo di cui si pregia, invano, di essere l’unico ospite. La ciclicità della sua ingombrante presenza conosce molte sfumature ma non perde la caratteristica di “Re della luminescenza” diurna bilanciata dal suo essere “Re del nulla” nel tempo notturno. Ogni giorno estivo viene vissuto all’insegna e nell’auspicio della sua disponibilità a farsi fecondare dall’acqua della notte diversamente la sua ostinazione può essere fatale alla Vita stessa. Conosco

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126 Umani e altri animali

Viaggetto nelle metafora-camminare-sul-filo-sospesometafore che noi umani usiamo allo scopo di esprimere cose umane, usando come riferimento comportamenti e portamenti animali, dei quali mediamente ignoriamo linguaggi e (quasi) ogni altra sfumatura esistenziale/biologica, nella convinzione che possano aiutarci a chiarire meglio concetti che, altrimenti, non riusciremmo ad esprimere completamente. Alcuni esempi: laido come un porco, stupido come un merlo, furbo come una volpe, infuriato come un toro, solo come un cane, ingenuo come un tonno e varie amenanimali-e-psicologia-animale-interiore-3-1ità simili. Dato che il linguaggio verbale/scritto è ancora prevalente, forse vale la pena soffermarcisi un attimo anche per gioco ma non solo. L’utilizzo di modi di dire (o frasi idiomatiche) che abbiano come ‘soggetto’ gli animali sono molte e molto diffuse in tutte le lingue e ovunque, tanto da far pensare che abbiano la funzione di richiamare qui e ora gli animali in vurtù del nostro comune passato rurale/agricolo, vissuto in stretta

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24 E’ vero che la terra gira ma non intorno all’ego

  freddano bagnoregio sole acqua   s flaviano terme papaveri  bolsena  civita bagnoregio paliano

Facendo l’equilibrista sulle linee dello Spazio-Vita ho riflettuto su alcune vicende vissute tempo fa in cui della gente mi vendeva l’idea (per un po’ acquistata) che per riconnettersi ai tracciati spirituali geografici fosse necessario mettersi in auto pulmini aerei nei fine settimana o nei periodi comandati fino al raggiungimento della meta. Una volta arrivati sul posto si facevano un paio di fotografie si mangiava per consolidare il radicamento terreno fino a giganteggiare poi si facevano sopralluoghi nei luoghi sacri e si tornava a casa. Ho verificato che tra le altre anche questa era una fandonia. Per riconnettersi alla geografia spirituale è necessario ribaltare la propria Vita e Visione e un fine settimana non è sufficiente. Neanche due. Non è una questione di sopralluoghi nei tempi comandati ma di contatto profondo con le Energie della terra e rimanerci a lungo e percorrerla in lungo e in largo. E per farlo non si deve stare tutto il tempo a predicare ma fare. E’ vero che la terra gira ma non intorno all’ego e non le viene in mente di passare da casa tua. A meno che non arrivi assieme ad un uragano. Allora son casini.  

Tutti gli scatti di questo articolo (tranne ove indicato) sono di Ebe Navarini The Unplugged Writer it’s me