163 Troppo di tutto

Ci muoviamo in continuazione da sud a nord e poi dall’alba fino al tramonto in una trama e un ordito, culturale e naturale, sconfinata nonostante siamo un piccolo Paese. Qui da noi anche la tecnica costruttiva di un muretto a secco, in quanto parte della specifica e irripetibile rete territoriale, è espressione vivente, o morente dipende dal grado di conservazione, della trasformazione sociale e culturale. Trasformazione testimoniata dalla letteralmente sconfinata quantità di manufatti artigianali, artistici, ingegneristici. Noi e le modalità tecnologiche oltreché politiche con le quali realizziamo le opere sono parte di noi e della nostra storia. Da millenni. Sapete cosa significa? Che esistono strati su strati di oggetti architettonici e storici che raccontano la nostra storia e ciò che siamo nel bene e purtroppo spesso anche nel male. Basta entrare in un chiesa a Roma ed iniziare a scendere le infinite rampe di scale per arrivare alla sorgente d’acqua

dalla quale iniziò il processo conservativo/costruttivo, per capire con quale immane patrimonio storico e culturale interagiamo continuamente come se nulla fosse. Ma noi facciamo e abbandoniamo. Realizziamo uno scopo e poi lo lasciamo andare per inerzia o ci sovrapponiamo ad esso. In tempi non lontanissimi qualcuno ha capito il valore della ristrutturazione, del restauro, della conservazione del bene culturale come

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Libri fantastici

LIBRI – Sono più di 350 000 le specie vegetali che usano semi per riprodursi, oltre il 90% della flora sul pianeta. Semi minuscoli o grossi, dispersi dal vento o dagli animali, piccoli veicoli di vita che a volte germogliano in tutta fretta ma possono anche attendere anni o decenni, facendo capolino dal terreno solo […]

via LIBRI: Semi. Viaggio all’origine del mondo vegetale — OggiScienza

132 L’infinito nella Materia

terra fungal soilsCome per la ricerca del filone d’Oro nella Miniera, più si procede nella ricerca delle regole della Natura e più ci si avvicina all’infinitamente piccolo in un certo senso, retrocedendo. Dalla materia malleabile alla materia invisibile il lavoro procede a ritroso concreto e osservabile, al microscopio, dalla zolla alla microscopica misteriosa poetica che la tiene insieme. Qualcuno la chiama poetica, qualcuno la chiama D-o, qualcuno la chiama Big-Bang, qualcuno la chiama biosfera, qualcuno la chiama Energia, tutti insieme dovremmo celebrarla continuamente,terra soil microbes indipendentemente dalla visione della Vita che coltiviamo. Troppo presi dai drammi infiniti che il nostro potere e il suo contrario, provocano, per poggiare silenziosamente il nostro sguardo, sulla Meraviglia e sulla Bellezza che la Natura ci offre mentre esegue il proprio lavoro, fuori dai laboratori di ricerca, senza finanziamenti, università o chiacchiere. Noi avanziamo con strumenti grossolani e curiosi, mentre Lei fa tutto il lavoro, in silenzio. Silenzio che qualcuno ha terra uncoveringbasondato in passato e qualcuno continua a fare nel presente, in quel punto di contatto tra l’inizio dell’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande.

Un sincero ringraziamento a tutti coloro che sono consapevoli del silente lavoro della Vita e portano in rilievo la Bellezza prodigiosa della Natura, risvegliando la Meraviglia e la capacità di stupirsi, come ultima chance, verso un’ipotesi evolutiva vivente. Grazie all’Elena Parmiggiani, cultrice della materia, per il lavoro divulgativo su FB.

http://creating-a-new-earth.blogspot.it/2016/03/how-microbiome-mines-soil-for-nutrients.html

http://www.theecologist.org/essays/2988863/natures_rights_a_new_paradigm_for_environmental_protection.html

83 Un po’ di contro°informazione: storia di una bottiglia d’acqua (che inquina e impoverisce)

oceano plastica North_Pacific_Gyre_World_MapLINK :: Storia della bottiglia d’acqua in plastica, che ci rende schiavi del mercato, inquina noi, paesi lontani e oceani.

Ormai è quasi impossibile trovare una persona per strada, uno studente, all’università, un appassionato lettore in biblioteca, solo per fare alcuni esempi cittadini, che non abbia con sé la bottiglia personale d’acqua comprata al supermercato o nei distributori automatici (che egualmente troviamo ovunque). Date un occhio a questo piccolo video e poi ne riparliamo …

29 Patrimonio Immateriale dell’Umanità Rifiuti Immateriali dell’Umanità

ambiente naturale in situazione urbana

In un’epoca in cui anche la #Dieta #Mediterranea (vedi Expo 2015 per chi fosse riuscito a non sentirne parlare) è considerata #Patrimonio #Immateriale dell’Umanità ( http://www.unesco.it/cni/index.php/archivio-news/174-la-dieta-mediterranea-e-patrimonio-immateriale-dellumanita ) in quanto rappresentativa di #tradizione #culinaria

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