138 La mia Astrologia: Eclissare il Sole

Persino la Luna ci si mette ad oscurare il Sole. Il femminile celeste, la regolatrice della Acque arriva ed ecco che il sistema maschile per qualche minuto svanisce. Fenomeno osservato, inciso e poi previsto su tavolette d’argilla a partire dal terzo millennio aC ci ricorda ancora oggi il buio in piena luce, l’immanenza, la ciclicità, la trasparenza, la veloce lentezza e altre cose compresa la sua prevedibilità. La si chiama Luna Nuova anche se in questa posizione si trova, apparentemente, congiunta al Sole, cosa che le può risultare fatale. Quell’essere nuova a seguito dell’annullamento temporaneo della sua stessa visibilità, è interessante e malefico. Simbolicamente io la vedo così: nella fissità del suo ciclo si rinnova dopo essere passata per una fase in cui lei stessa non è visibile ma in grado di oscurare un altro corpo celeste. Infatti, durante l’Eclisse, Sole e Luna si palesano per contrapposizione, per reciproco annullamento: la Luna non è visibile in sè ma lo diviene quando si trova a “passare” davanti al Sole che in quel momento non è più visibile ma permette a lei, la Luna, di risplendere nel suo invisibile cerchio. E’ la potenza dell’Assenza che riguarda anche il Sole. Concetto ignoto ai più. 

137 La mia Astrologia: Leone

Il migliore inizio è con il massimo della solarità leonesegnalata da quella sua necessaria ed esasperante centralità nel Cielo di cui si pregia, invano, di essere l’unico ospite. La ciclicità della sua ingombrante presenza conosce molte sfumature ma non perde la caratteristica di “Re della luminescenza” diurna bilanciata dal suo essere “Re del nulla” nel tempo notturno. Ogni giorno estivo viene vissuto all’insegna e nell’auspicio della sua disponibilità a farsi fecondare dall’acqua della notte diversamente la sua ostinazione può essere fatale alla Vita stessa. Conosco

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