134 Edoardo Boncinelli e il deserto dell’eugenetica

Sì sì lo so, Edoardo Boncinelli è uno stimato studioso di biologia e quest’anno è stato consegnato alla notorietà nel mondo giovanile poiché un suo articolo dell’agosto 2016 è stato proposto come tema all’esame di italiano della Maturità in corso. Per queste ragioni è stato interessantissimo sentirlo parlare di sviluppo culturale  ‘esterno  e di problematiche interne alla nostra specie. Con interno ed esterno egli si riferiva al corpo fisico individuale e Continua a leggere

133 Alternative temporanee e visioni del mondo

Mi vien così da pensare ai riferimenti socio-culturali che giravano qualche tempo fa, quando si discuteva di macro-temi tipo anni 60 mldliberazione della donna, libertà sessuale, controllo della nascite autogestito, coppia paritetica, libere unioni in contrasto con il matrimonio e di un sacco di altre cose. Quei temi avevano come denominatore comune la trasgressione, che per qualcuno era lotta politica e quindi idea di rivoluzione, e promuovevano la libertà in contrasto allo status quo dei cosiddetti ‘poteri forti’ che si esprimevano attraverso l’omologazione ai suoi strumenti-tipo che si chiamavamo religione, sottomissione, reclusione delle donne nel matrimonio, procreazione inconsapevole e coatta, economia e finanza, posto di lavoro sicuro e fisso,

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131 Cerco la persona che vuole regalarmi un ettaro di terra

130 Fine Vita e Obiezione di Coscienza

vita mortePartiamo subito dal cuore: anche il cittadino che faccia richiesta di ricevere assistenza nel fine-vita, esercita il diritto di Obiezione di Coscienza rispetto alla lobby della conservazione della vita indipendentemente dalle condizioni. Come era prevedibile,

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129 Acre Sacrificio

rosso sangueSemplificazione estrema di questo periodo: un animale bianco, cucciolo indifeso e bellissimo, si trasforma in simbolo religioso, l’agnello cristiano, viene messo sulla mensa di molti milioni di persone nel mondo. Straniante e mortale condivisione a distanza di una consuetudine simbolico-storico-religiosa, che trasforma in gastronomia il mondo dei sensi. Da sempre la specie umana, da quando si è organizzata in gruppi sedentari sulla terra, sacrifica animali e esseri umani. Da che non è bastante l’umanità a se stessa e alza al cielo lo sguardo, l’uomo, sacrifica in segno di devozione o per avere qualcosa in cambio. Devozione. Chissà poi perché la devozione richiede la morte di un essere vivente. Ma sì lo so, perché la vita è sacra, certo. Freudiana sostituzione del figlio (umanità) con il padre (divinità) nel togliere la vita? Urano che impedisce la vita dei suoi figli per venire evirato da uno di loro? In realtà anche il contrario ha senso, anzi ne ha di più: considerato il sacrilegio della distruzione della vita a scopo alimentare, figlio anch’esso della divinità, per sdebitarci, abbiamo accatastato la legna per la pira sulla quale cuocere l’animale. Ma considerato che il fatto di togliere la vita, espressione della divinità stessa, è gravissimo in sé, non era sufficiente cuocere (trasformare la vita in nutrimento) su un fuoco qualsiasi, la semplice fiamma doveva trasformarsi in un Fuoco Sacro ossia Elemento che accompagna il transito dalla dimensione terrena, umana a quella divina, celeste. Quando poi la sacralità del Bosco si è trasferita in un interno costruito sono arrivati i templi con l’ara e sopra l’animale. E così poi è arrivato il rituale e le vestali sacrificate a loro volta alla divinità, all’interno del tempio, per tutta la vita. Il clero arcaico era femminile, almeno formalmente. Semplificazione estrema, l’ho detto. Nelle pieghe di questa filiera del sacrificio si annida, reiterato per  milioni di volte ogni anno, la più spaventosa autodafé collettiva che abiurando il sacro puro, non toccato dalla morte, si conferma incapace di affrancarsi dalla barbara abitudine di uccidere per affermare la vita, senza sfiorare il divino nemmeno con il pensiero.

 

quando l’agnello di d-o finisce in tavola

Come il condannato assiste impotente all’apprestarsi del giorno del supplizio, così l’universo animale trema di terrore nei giorni che precedono la Pasqua; e la festa che celebra la vita, la resurrezione dei cuori si trasforma in un immane orgia di sangue e di morte: il 16 ed il 17 aprile 2017 i corpi martoriati di […]

via Pasqua, 16 e 17 aprile 2017 – L’Agnello di Dio finisce in tavola… — Circolo Vegetariano VV.TT. Treia

128 GDO esce dalla porta e rientra dalla finestra

alimentazioen sanaLa cura del corpo, dell’anima e dello spirito, passano per l’alimentazione, non ci sono scuse. Adesso lo dicono tutti, spirituali della prima ora e persino ex-materialisti approdati alla bellezza dell’immateriale. Noi ci eravamo arrivati pensandoci: l’alimentazione è un eccezionale filtro, una specie di fegato eterico, per rimanere nella chiave antropocentrica,

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126 Umani e altri animali

Viaggetto nelle metafora-camminare-sul-filo-sospesometafore che noi umani usiamo allo scopo di esprimere cose umane, usando come riferimento comportamenti e portamenti animali, dei quali mediamente ignoriamo linguaggi e (quasi) ogni altra sfumatura esistenziale/biologica, nella convinzione che possano aiutarci a chiarire meglio concetti che, altrimenti, non riusciremmo ad esprimere completamente. Alcuni esempi: laido come un porco, stupido come un merlo, furbo come una volpe, infuriato come un toro, solo come un cane, ingenuo come un tonno e varie amenanimali-e-psicologia-animale-interiore-3-1ità simili. Dato che il linguaggio verbale/scritto è ancora prevalente, forse vale la pena soffermarcisi un attimo anche per gioco ma non solo. L’utilizzo di modi di dire (o frasi idiomatiche) che abbiano come ‘soggetto’ gli animali sono molte e molto diffuse in tutte le lingue e ovunque, tanto da far pensare che abbiano la funzione di richiamare qui e ora gli animali in vurtù del nostro comune passato rurale/agricolo, vissuto in stretta

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125 No prima quello no prima quell’altro

dilemma-le-competenze-chiave-per-la-formazione-del-coach …Prima i bambini, no prima gli animali, no prima gli anziani, no prima i poveri, no prima le donne, no prima la cultura, no prima la scuola, no prima i diseredati, no prima gli emarginati, no prima l’ambiente, no prima gli ammalati, no prima i beni culturali, no prima la tossicodipendenza, no prima i disoccupati, no prima no prima no prima no prima no prima! dilemmaQuando si capirà che bisogna occuparsi di tutto insieme, ciascuno secondo le sue competenze, conoscenze, abilità?

… Before the children, no first animals, not before the elderly, not before the poor, not before the women, not before the culture, right before school, right before the dispossessed, the marginalized, not before the ‘environment’, right before dilemma-wrong-or-right-dilemma-or-ethical-questionthe sick, no prior cultural assets, no prior drug addiction, right before the unemployed, not before not before not before not before not before! When will we understand that we have to deal with it all together, each according to his competence, knowledge, skills?

122 Spazi periurbani da restituire alle comunità locali

In meditazione attiva mentre si materializza il mio pezzetto di terra da coltivare sul quale vivere e lavorare (se qualcuno avesse da proporre, si faccia avanti) mi piace giro-vagare in bicicletta per i luoghi che lascerò, appena possibile. Faccio fotografie, chiacchiero, penso e pubblico. L’illusione del progresso con la P maiuscola, la favola dello sviluppo con la S maiuscola e il malinteso sogno post-bellico della ricostruzione, con l’aiuto del capitalismo, hanno giustificato la realizzazione di estesi comparti industriali alle porte delle principali città e/o a

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120 Educare ad alimentarsi non a lamentarsi

IMG-20151006-WA0003Recentemente ho rebloggato il post dedicato alla ‘schiscetta’, così almeno si chiama a Milano, la ‘gamella, gavetta, truscitedda’ etc. etc., ossia il pranzo preparato a casa, che si può portare a scuola, al lavoro, in viaggio, in gita, in spiaggia, in treno, insomma ovunque, che permette di risparmiare su costosi servizi di mensa scolastica, ristoranti o peggio, ma non solo. L’uso della ‘schiscetta’, oltre al risparmio, permette di sapere sempre cosa si mangia, in quanto abbiamo comprato o, meglio ancora, coltivato noi, cucinato e condito noi. Sappiamo cosa ci fa bene o cosa no e quindi

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118 Manifestazione a Roma ‘stopTTIP’

orto escholziaNon ho potuto andare a Roma per la manifestazione ma posso linkare 2 articoli ringraziando chi li ha scritti e pubblicati su stopTTIP e Comune -info.
Considerato che per me non si tratta di una scelta ideologica ma ambientalista-esistenzialista, mi vien da chiedermi quanti, tra coloro che manifestano contro il TTIP, operino scelte consapevoli quando fanno la spesa. Quanti tra coloro che manifestano, cercano di fare la

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117 Permacultura non è una tecnica agricola

BR 280420161217BR 280420161236BR 280420161243…quindi, anche se potrebbe rivelarsi molto simpatico costruire giochi di parole su questo diffuso fraintendimento lessicale, questa materia di studio, non può essere definita ‘biologica’. Certo anche la Permacultura si occupa di Bios ossia del principio della VITA ma non lo fa da dentro una tecnica agricola, bensì da dentro un sistema di Principi Etici che a partire

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116 Parassiti e predatori: piralide del bosso e lucertola

Con l’insegnante di Botanica sistematica, Laura Cinzia Bassi, agronoma, abbiamo parlato in aula del parassita Piralide del Bosso di provenienza asiatica, al momento evidentemente in pieno banchetto in alcune siepi qui al Parco di Monza. Lo sviluppo della cydalima perspectalis, piuttosto avanzato in questa fase stagionale, normalmente viene contra180420161109stato con trattamenti chimici e al momento non vengono segnalati predatori naturali nelle schede che ho consultato (velocemente) sul web. Senonché ieri passando di fianco alla siepe mi cade l’occhio su certi strani movimenti tra le foglioline del bosso e cosa vedo? Una lucertola bella grossa e lucida svettante tra i rametti e alcune piccole lucertoline al seguito, dispiegate in vari punti della siepe. Possiamo ipotizzare che la lucertola sia il predatore locale della Piralide del Bosso? Potrebbe essere il classico esempio di auto-organizzazione della Natura? Forse non sono necessari trattamenti chimici ma basta attendere che le cose semplicemente accadano … Ho proposto alla Laura Cinzia Bassi di fare un esperimento di non-intervento su questa siepe, vediamo cosa ne pensa … Meditate gente, meditate 😉

115 Voto SI ma senza frottole

illusioneAnche se tutti, compresi quelli che usano il sistema per scopi personali, sappiamo che i partiti occupano militarmente il mondo dell’associazionismo in Italia, al Referendum di domani, andrò a votare SI. Anche se con il voto di domani non si esaurisce affatto l’argomento, come partiti e (alcune) associazioni  vorrebbero farci credere ed anzi proprio per questo, andrò a votare. Anche se i corpi intermedi con la loro connivenza, suicidano la volontà di partecipazione femminile e giovanile e offuscano colpevolmente la consapevolezza ambientalista, andrò a votare SI. Andrò a votare anche per non cedere all’astensionismo che mette a rischio i minimi spazi residuali di democrazia partecipata. Anche se quello slogan fintamente ottimistico e vanaglorioso ‘STOP TRIV’ non è affatto l’argomento del Referendum, considerato che più di un centinaio di piattaforme continueranno a trivellare fino ad esaurimento, andrò a votare SI. Anche se probabilmente dietro questa farsa ci sono interessi economico-politici, preferisco andare a votare consapevolmente piuttosto che no. Da che parte sta l’illusione?

114 Sensazioni e Sensazionalismo

balene_16Stavo preparando un lungo articolo tutto bello organizzato ma non c’è tempo e quindi abbrevio, magari, saggiamente. Voterò SI al Referendum e tuttavia, vorrei manifestare la ‘sensazione’ che sulla questione del Referendum del 17.4.16, noto anche come ‘NO TRIV’, si stia facendo pessima o carente o incompleta o distorta o come si dice nel titolo, ‘sensazionalistica’, informazione. Si sta cercando Continua a leggere

112 Toscana a dicembre 2015

BR 300 IMG_3283Post ritardatario! In una giornata veramente uggiosa e molto umida abbiamo viaggiato (quasi) alla velocità della luce per allontanarci dalla Padania ed arrivare sulla costa toscana per visitare un sito di proprietà di amici. Coni prospettici verso il mare, alberi di ulivo, rapporti di vicinato, ulivi, fichi, scarpate, erosione, confini, alloro da distillare e qualche idea …

BR 300 IMG_3304 BR 300 IMG_3403 BR 300 IMG_3412 (27) BR 300 IMG_3323 BR 300 IMG_3407

106 Il suolo – un patrimonio da salvare

Ok, ne sono consapevole. Il video è davvero piuttosto brutto, secondo me, a causa della grafica primitiva e rigida ed anche di un audio pessimo con molti fastidiosi disturbi di fondo. Per gli ambientalisti della domenica e/o da scrivania, tutti presi dal green-style, sarà addirittura inguardabile. Ma una cosa si salva: l’argomento trattato. La percezione del suolo come di un essere vivente, è molto lontana dai circoletti degli amichetti della natura, ma è fondamentale per la Vita. Quindi: in attesa che qualche anima buona si prenda la briga di fare un cartoon sensato e con un sound decente (io non ci sono riuscita a fare il mio cartoon … ), riproduciamo almeno questo …

105 Luca Lombroso e Clima


cambiamenti-climatici-1080Luca Lombroso su COP21 e CLIMA … per sostenere l’attenzione sui temi ambientali ‘globali’ che dipendono ANCHE dai comportamenti dei singoli (immagine dal weeeb) ma soprattutto sono l’immagine riflessa, sul mondo materiale, della nostra consapevolezza interiore.

104 Gli errori della ricerca spirituale

tra-cielo-e-terraRingrazio PerAnkh e Re Interiore Blog e l’autrice del volume, Mariana Caplan, per la condivisione di pensieri ed esperienze. Ritengo che manchino alcune voci, nell’elenco delle 10 distorsioni, è tuttavia molto importante che quell’elenco, esista. Riproduco di seguito l’intero post (del 2013) da loro pubblicato e invito alla lettura in quanto esso non vale solo per il mondo della pseudo-spiritualità, sia chiaro, ma in quel mondo la violenza si traveste meglio rendendo più difficile riconoscerla. Per questa ragione l’argomento merita attenzione.

“Il momento cari amici è arrivato: finalmente qualcuno ha messo in parole lo strano disagio che pervade ogni persona di buon senso di fronte a scenari di stucchevole new age, percorsi iniziatici di dubbia sostanza, sfrenati shopping spirituali o gare agonistiche tra chi pensa di avere l’aureola più luminosa. Noi di Spaziomente, sempre più concretamente attratti da sani e concreti scenari interiori e sempre più insofferenti di fronte allo scempio offerto da movimenti autoproclamanti spesso asserviti al denaro e al potere sul prossimo

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102 Clima e dintorni

Br 500 IMG_3259Eravamo veramente in poche centinaia in Darsena il 29.11.15 per il raduno sul Clima e in più l’attenzione di tutti era principalmente rivolta alla fatidica FOTO di gruppo in posa, da pubblicare da qualche parte su FB. Parallelamente, noi che ci siamo fatte qualche chilometro a piedi sul Naviglio Grande, abbiamo incrociato le molte migliaia di persone che sfilavano strette strette davanti alle bellissime bancarelle del

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101 Ape Flora Progetti-amo con la Natura

PICCOLADopo la Festa della Solidarietà 2015 di Corsico, Ape Flora progetta e inventa. A breve, aggiornamenti sulle nostre idee 🙂

100 Corpi Intermedi ectoplasmatici

APE progetto di riqualificaz di Ebe NavariniAllora direi che possiamo fare così: inizio postando tutti gli articoli –66 78 82 89 93 94 95 – pubblicati negli ultimi mesi relativi al mio Progetto APE (Aula Permanente Emergente Ecologica Educativa) per Casa Aurora, poi esprimo tutti belli ordinati i miei punti di vista sull’argomento dopodiché non avrei altro da aggiungere su questa faccenda. Il Progetto APE (Aula BR 500 Ape Flora 04102015412Permanente Emergente Ecologica Educativa) per Casa Aurora, ripetutamente e apertamente condiviso era ed è costituito da un organico insieme di iniziative e processi culturali-ambientalistici-didattici finalizzati al recupero sociale dello spazio fisico e naturalistico ma dopo la Continua a leggere

98 Food Forest in mezzo ai Sassi (della Val Marecchia)

BR 500 17102015456Eravamo in mezzo ai Sassi che se ne stanno appoggiati sulla famosa Coltre argillosa della Val Marecchia a studiare come fare e a capire cosa sapere per realizzare una Food Forest ossia una foresta commestibile. Che uno la legge così, due parolette messe lì pure in inglese, e sembra una cosa che, ci vuole più a dirla che a farla. Sbagliato. Ci vuole meno a dirla che a farla anche perchè, una cosa è mettere in BR 500 17102015476terra le piante, sia anche con la fantastica tecnica virgineo-bilancinesca di Michele, e un’altra cosa è sapere cosa mettere, perchè, come e dove. Come tutte le questioni che afferiscono alla poliedrica e olistica formazione in Permacultura, richiedono studio, capacità di osservazione, lettura spaziale, memoria, modestia nell’approccio, condivisione e parecchio altro. Tutta roba che, ad un attento BR 500 17102015503ascoltatore/studente, risuona nelle orecchie partecipando alle lezioni dell’ Elena Parmiggiani, insegnante del Corso che si è tenuto la settimana scorsa al B&B Sasso Erminia in Val Marecchia, appunto. Il luogo energeticamente conciliante e la bellezza naturalistica hanno accolto il gruppetto di volonterosi studenti/ospiti e anche aiutato i ragazzi del Sasso Erminia, Andrea e Patrizia, a stabilizzare una impronta di autosufficienza alimentare, BR 500 17102015480nient’affatto trascurabile, attraverso le conoscenze e l’esperienza di una insegnante della Accademia Italiana di Permacultura. Abbiamo seguito le lezioni, progettato in astratto e poi in concreto (mica si impara in un w-e, seppur lungo, a progettare!), mappato, piantumato e trapiantato anche una siepe protettiva, oltre alla Food Forest. Ma rientrando alla base, dopo una sosta a Reggio Emilia, BR 500 18102015521riflettevo su un tema di non poco rilievo. Pensavo a quanto sia importante che, alla progettazione con strumenti permaculturali, ad esempio nella realizzazione di un posto ecosostenibile, sia affiancato un Corso di Progettazione in Permacultura, in quanto non è possibile Essere in questa dimensione, senza svolgere, conoscere e approfondire responsabilmente (in prima persona) sperimentando il processo che porta in quella direzione, se non a rischio di ‘volgarizzazione’ di una disciplina che merita grande attenzione. Questa consapevolezza, oltre agli BR 18102015514insegnamenti, che arrivano sempre più profondamente, più procedo su questa strada, e più fortemente si radica in me. La formazione continua e attiva è un modo per rimanere vivacemente vicini a questa dimensione che richiama la completezza dell’esistenza. Grazie Elena, Diego, Michele, Giulia, Marco, Patrizia, Mirca, Andrea, Alice, Antonella e Balto.

96 Estratti sul tema della Natura

allen-ionescoIl gioco consiste nel non citare le fonti esterne da cui arrivano i brevi testi trascritti oggi e la saggezza consiste nel prenderne mentalmente nota, indipendentemente dalla conoscenza dell’ autore. A titolo informativo, posso dire che non trascrivo con un ordine, una sequenza ma nell’ordine in cui gli scritti arrivano agli occhi. La definirei, narrazione empatica. Ad esempio sulla storia del paesaggio, inserirei questo appunto “(…) Sembrerebbe un esercizio doloroso come se la griglia di forme semplici che l’uomo

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95 Bambini e Flora spontanea

BR 1000 Dario e Ape Flora ai trucchi 04102015367Io e Ape Flora (Lucia Maccagnola, qui a fianco nella foto, al trucco eseguito dall’acquarellista Dario Sgarzini) abbiamo architettato un bel ‘tranello educativo‘ per i bimbi: farli giocare (Ape Flora) creativamente con la Natura attraverso l’Osservazione della Flora spontanea di Casa Aurora. A quanto pare, la cosa ha funzionato. A qualcuno sembrerà banale, ma vi assicuro che permettere alla Natura di far crescere spontaneamente le sue belle piante è tutt’altro che un’impresa banale e infatti ci sono voluti 6 mesi di lavoro e cura per poter avere erba alta, fiori e piante commestibili, frutti buonissimi. Ora questo luogo inizia ad avere un BR 1000 il trucca ape inizia 04102015364carattere e una personalità, spiccate. Ma il lavoro non è finito, anzi, ci sono molte altre cose da fare ma almeno il processo di riqualificazione culturale e ambientale di questa area residuale urbana, è partito. Ricordiamo infatti che il Suolo, la Terra e la Cura che dedichiamo ad essi sono, Cultura. Le conoscenze e lo studio che mettiamo in campo occupandoci di lei, la Terra/Suolo, sono Cultura. La dedizione e la passione che investiamo per la sua Cura, sono Cultura. Ed anche le BR 500 Ape Flora 04102015412intemperanze che emergono quando tutto ciò viene ignorato, sono Cultura. Perché la Cura per la Terra/Suolo, è la manifestazione concreta dell’indissolubile legame che tiene insieme la Vita Umana e la Vita nella sua Essenza più pura e arcana. Speriamo che continui, progredendo nel miglioramento della comunicazione umana, nel rispetto per le persone e i luoghi, nelle iniziative individuali, nella responsabilizzazione diretta di ciascuno e tutti. Insomma, che evolva. Grazie, alle persone che hanno capito.

BR 500 Ape Flora 04102015428BR 300 Ape Flora 04102015411BR 300 Ape Flora 04102015408BR 300 Ape Flora 04102015409 Tutti ma proprio tutti gli scatti sono di Ebe Navarini TheUnpWr 2015.

94 Acquarelli Botanici a Casa Aurora °::° Accorrete Accorrete!! °::°

BR 500 IMG_2671BR 500 IMG_2666BR 500 02102015342                  Domani 4.10.15 dalle 14:00 alle 18:00, nel contesto del Progetto APE (Aula Permanente Emergente Ecologica Educativa) per la valorizzazione culturale/ambientale della Casa Aurora (via IV Novembre 63 Corsico MI) e del suo giardino/frutteto, ho invitato anche l’amico pittore e calligrafo Dario Sgarzini, ad esporre alcuni suoi acquarelli botanici unitamente a quelli della sua collega Emilia Clerici. Io e Dario con l’aiuto di Mariaelena, abbiamo allestito usando materiali poveri, riciclati e /o presenti in Casa Aurora, per confermare la visione della sostenibilità ambientale nella sua concretezza. Gli acquarelli botanici sono in vendita e il ricavato viene devoluto dai pittori, su loro stessa offerta, a Legambiente che qui ha sede. Ho pensato di pubblicare tutti gli scatti dell’allestimento compresi quelli venuti male o mossi per agevolare la conoscenza dell’iniziativa a base del puro e semplice impegno personale dei 3 presenti. Grazie             BR 500 02102015360BR 500 02102015361BR 500 02102015359 BR 500 02102015357BR 500 02102015345BR 500 02102015355

93 Ape Flora a Casa Aurora (Progetto APE °::° il 4.10.15 dalle 16:00 alle 16:30 °::°)

SS iperico, falsa ortica, lolium, veronicaNel contesto del mio #ProgettoAPE (Aula Permanente Emergente Ecologica Educativa) per Casa Aurora a Corsico, si è materializzata con i suoi poteri magici anche l’Ape Flora (#apeflora) che accompagnerà i bambini in un breve ma interessante percorso attraverso l’osservazione della natura, il rispetto e il riconoscimento della biodiversità, dalle 16:00 alle 16:30 previa iscrizione all’attività. Dalle 14:00 alle 18:00 sarà visitabile la mostra di Acquarelli Botanici di Dario Sgarzini e si potranno visionare le tavole del Progetto APE al quale si è aggiunto il progetto del Comitato Genitori Buonarroti. Accurite accurrite!

92 Biciclettate, Museo rurale, cascine lombarde, orto, tree-climbing e acquarelli botanici

Nel passato fine settimana ho preso parte a diverse esperienze collegate alla conoscenza del mondo vegetale, all’arte botanica, alla storia agricola e anche alle pura estemporaneità del tree-climbing, nel sud-ovest di Milano. Tutto molto interessante e coinvolgente ed ecco la carrellata di immagini degli eventi che sono testimonianza di puro e autentico interesse per la Natura.

BR 500 IMG_2920Br 500 IMG_2922BR 500 IMG_2948BR 500 IMG_3006BR 500 IMG_2897BR 500 IMG_2953BR 500 IMG_2890BR 500 IMG_3023BR 500 IMG_3031BR 500 IMG_3045BR 500 IMG_3080BR 500 IMG_2987BR 500 IMG_2965BR 500 IMG_3026                 Tutti ma proprio tutti gli scatti sono di Ebe Navarini TheUnplWrIt’sMe 2015

91 Festival della Permacultura a Bolsena

BR BN IMG_2821Bolsena Amena. Il Festival della Permacultura alla sua II° edizione, quest’anno ha avuto molteplice funzione di raduno simpatizzanti, diplomati, studenti in apprendimento attivo, insegnanti e appassionati e/o curiosi della materia; sede dell’Assemblea Nazionale (monca, purtroppo) dei permacultori italiani; Assemblea Plenaria dell’Accademia di Permacultura con Presentazioni di Medio Percorso e celebrazione Diploma/i; prova generale per l’EUPC2016 che qui si terrà nel 2016. Un gran

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90 Cuciture e Margini

BRITISH mUSEUM 2007 (63)Si fa presto a dire ‘cucire’ … Non è una cosa da tutti cucire/scucire qualsiasi cosa. Nella cultura orientale, un oggetto che ha subito una lesione acquista valore (qui a fianco una mia foto al British Museum di Londra). Tenere insieme la cose o separarle, è un’arte. A volte si cuciono tesori artistici con anni di lavoro e altre volte si distruggono in una giornata, millenni di storia. A volte si tengono insieme parti della nostra Vita sacrificando la vera Essenza della nostra Anima. Ogni tanto si cuciono e ricuciono gli amori e le relazioni nella convinzione che ne valga veramente la pena o pur di non

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86 Festival Permacultura II° edizione Bolsena 3/6 settembre 2015

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SIMBOLO Festival di BolsenaFestival Permacultura II° edizione Bolsena 3-4-5-6 settembre 2015

85 Un albero per ogni bimbo-bimba che nasce

Albero-Giornata-Nazionale_fiabe-bambinialbero della vita tribale indianoalbero e bambinoalbero sefiroticoNon è un’idea bizzarra né fricchettona ma una Legge dello Stato e per la precisione la Legge n° 113 del 1992 che obbliga i Comuni con oltre 15.000 abitanti a piantare un albero per ogni bambino nato o adottato. Alla famiglia del bambino-albero, devono essere comunicati tutti i dati relativi all’essenza piantata nel territorio comunale: nome dell’essenza, data di piantumazione, luogo esatto in cui si trova etc etc. Se l’intento è

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