Soil * Sun * Soul

dioniso in mosaico 6201037_orig

http://www.soilsunsoul.net/

Annunci

129 Acre Sacrificio

rosso sangueSemplificazione estrema di questo periodo: un animale bianco, cucciolo indifeso e bellissimo, si trasforma in simbolo religioso, l’agnello cristiano, viene messo sulla mensa di molti milioni di persone nel mondo. Straniante e mortale condivisione a distanza di una consuetudine simbolico-storico-religiosa, che trasforma in gastronomia il mondo dei sensi. Da sempre la specie umana, da quando si è organizzata in gruppi sedentari sulla terra, sacrifica animali e esseri umani. Da che non è bastante l’umanità a se stessa e alza al cielo lo sguardo, l’uomo, sacrifica in segno di devozione o per avere qualcosa in cambio. Devozione. Chissà poi perché la devozione richiede la morte di un essere vivente. Ma sì lo so, perché la vita è sacra, certo. Freudiana sostituzione del figlio (umanità) con il padre (divinità) nel togliere la vita? Urano che impedisce la vita dei suoi figli per venire evirato da uno di loro? In realtà anche il contrario ha senso, anzi ne ha di più: considerato il sacrilegio della distruzione della vita a scopo alimentare, figlio anch’esso della divinità, per sdebitarci, abbiamo accatastato la legna per la pira sulla quale cuocere l’animale. Ma considerato che il fatto di togliere la vita, espressione della divinità stessa, è gravissimo in sé, non era sufficiente cuocere (trasformare la vita in nutrimento) su un fuoco qualsiasi, la semplice fiamma doveva trasformarsi in un Fuoco Sacro ossia Elemento che accompagna il transito dalla dimensione terrena, umana a quella divina, celeste. Quando poi la sacralità del Bosco si è trasferita in un interno costruito sono arrivati i templi con l’ara e sopra l’animale. E così poi è arrivato il rituale e le vestali sacrificate a loro volta alla divinità, all’interno del tempio, per tutta la vita. Il clero arcaico era femminile, almeno formalmente. Semplificazione estrema, l’ho detto. Nelle pieghe di questa filiera del sacrificio si annida, reiterato per  milioni di volte ogni anno, la più spaventosa autodafé collettiva che abiurando il sacro puro, non toccato dalla morte, si conferma incapace di affrancarsi dalla barbara abitudine di uccidere per affermare la vita, senza sfiorare il divino nemmeno con il pensiero.

 

quando l’agnello di d-o finisce in tavola

Come il condannato assiste impotente all’apprestarsi del giorno del supplizio, così l’universo animale trema di terrore nei giorni che precedono la Pasqua; e la festa che celebra la vita, la resurrezione dei cuori si trasforma in un immane orgia di sangue e di morte: il 16 ed il 17 aprile 2017 i corpi martoriati di […]

via Pasqua, 16 e 17 aprile 2017 – L’Agnello di Dio finisce in tavola… — Circolo Vegetariano VV.TT. Treia

128 GDO esce dalla porta e rientra dalla finestra

alimentazioen sanaLa cura del corpo, dell’anima e dello spirito, passano per l’alimentazione, non ci sono scuse. Adesso lo dicono tutti, spirituali della prima ora e persino ex-materialisti approdati alla bellezza dell’immateriale. Noi ci eravamo arrivati pensandoci: l’alimentazione è un eccezionale filtro, una specie di fegato eterico, per rimanere nella chiave antropocentrica,

Continua a leggere

126 Umani e altri animali

Viaggetto nelle metafora-camminare-sul-filo-sospesometafore che noi umani usiamo allo scopo di esprimere cose umane, usando come riferimento comportamenti e portamenti animali, dei quali mediamente ignoriamo linguaggi e (quasi) ogni altra sfumatura esistenziale/biologica, nella convinzione che possano aiutarci a chiarire meglio concetti che, altrimenti, non riusciremmo ad esprimere completamente. Alcuni esempi: laido come un porco, stupido come un merlo, furbo come una volpe, infuriato come un toro, solo come un cane, ingenuo come un tonno e varie amenanimali-e-psicologia-animale-interiore-3-1ità simili. Dato che il linguaggio verbale/scritto è ancora prevalente, forse vale la pena soffermarcisi un attimo anche per gioco ma non solo. L’utilizzo di modi di dire (o frasi idiomatiche) che abbiano come ‘soggetto’ gli animali sono molte e molto diffuse in tutte le lingue e ovunque, tanto da far pensare che abbiano la funzione di richiamare qui e ora gli animali in vurtù del nostro comune passato rurale/agricolo, vissuto in stretta

Continua a leggere

120 Educare ad alimentarsi non a lamentarsi

IMG-20151006-WA0003Recentemente ho rebloggato il post dedicato alla ‘schiscetta’, così almeno si chiama a Milano, la ‘gamella, gavetta, truscitedda’ etc. etc., ossia il pranzo preparato a casa, che si può portare a scuola, al lavoro, in viaggio, in gita, in spiaggia, in treno, insomma ovunque, che permette di risparmiare su costosi servizi di mensa scolastica, ristoranti o peggio, ma non solo. L’uso della ‘schiscetta’, oltre al risparmio, permette di sapere sempre cosa si mangia, in quanto abbiamo comprato o, meglio ancora, coltivato noi, cucinato e condito noi. Sappiamo cosa ci fa bene o cosa no e quindi

Continua a leggere

88 Goffredo Parise: il rimedio è la povertà

P.P.PasoliniLauraBettiGoffredoParise1962 Nella foto dal web, Parise insieme a Laura Betti e PP Pasolini e qui link all’articolo di Goffredo Parise-grazie a Prismi-Pensieri Filosofici Blog

«Questa volta non risponderò ad personam, parlerò a tutti, in particolare però a quei lettori che mi hanno aspramente rimproverato due mie frasi: «I poveri hanno sempre ragione», scritta alcuni mesi fa, e quest’altra: «il rimedio è la povertà. Tornare indietro? Sì, tornare indietro», scritta nel mio ultimo articolo.

Per la prima volta hanno scritto che sono “un comunista”, per la seconda alcuni lettori di sinistra mi accusano di fare il gioco dei ricchi e se la prendono con me per il mio odio per i consumi. Dicono che anche le classi meno abbienti hanno il diritto di “consumare”. Lettori, chiamiamoli così, di destra, usano la seguente logica: senza consumi non c’è produzione, senza produzione disoccupazione e disastro economico. Da una parte e dall’altra, per ragioni demagogiche o pseudo-economiche, tutti sono d’accordo nel dire che il consumo è benessere, e io rispondo loro con il titolo di questo articolo. °°°°° Il nostro paese si è abituato a credere di essere (non ad essere) Continua a leggere

84 TTIP e EXPO sono fratelli gemelli?

Protesters take part in demonstration against Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) in Madrid on October 11, 2014. European and US negotiators have been in talks for more than a year to create the world's biggest free-trade and investment agreement, the proposed TTIP. But the ambitious pact has raised an array of concerns about issues including whether it will override local laws, and sharp accusations that negotiations are taking place behind closed doors to protect the advance of corporate interests.  AFP PHOTO / CURTO DE LA TORRE

Udite Udite! Mi sbaglierò sicuramente ma un’idea fantasiosa è in circolazione … e riguarda il nesso tra la grande vetrina della pappa, da tutto il mondo chiamata Expo2015, e il più o meno famigerato TTIP. Sono ‘partiti’ entrambi una decina di anni fa ed entrambi si realizzano nel 2015. La macchina della pappa è già in funzione nel sud-ovest milanese e il TTIP dovrebbe esser ratificato, nonostante quasi nessuno sappia niente e il tutto venga deciso nei salotti di stato e salette tecniche delle multinazionali del petrolio e dell’agroalimentare (appartengono alla stessa famiglia di capitali), entro l’anno.

Continua a leggere

72 Quando una città si organizza per l’autosufficienza alimentare fa una rivoluzione

C’è sempre da imparare … in questo caso si tratta dell’esempio virtuoso di una cittadina inglese che in tempo di crisi economica ha lanciato l’autosufficienza alimentare e la formazione in tema di nutrizione autogestita, per contrastare la disgregazione sociale provocata dall’incipiente povertà. Cari amministratori pubblici di ieri, oggi e domani … volete prendere nota di questo esempio virtuoso, farne tesoro, alimentarlo, supportarlo e rilanciarlo possibilmente domani stesso? Ecco il link (in inglese) per andare a vedere che il posto esiste veramente >>> Incredible Edible Todmorden (incredibile Commestibile Todmorden)

71 Rivoluzione Verde: ma sappiamo tutti cos’è ‘sta robaccia?

natura rigogliosa 2Senza farla tanto lunga … in questo caso con il termine ‘rivoluzione verde‘ si intende la trasformazione in senso degenerativo della Natura attraverso la manipolazione genetica allo scopo di sfruttare le magnifiche risorse da lei offerte, essendo un sistema in grado di ‘funzionare’ autonomamente, anche in assenza di intervento umano. Gli investimenti di capitali privati/pubblici, nella ricerca scientifica all’interno di privati/pubblici laboratori, hanno avuto lo scopo di arricchire gli investitori che hanno usato manipolazione/controllo/sfruttamento degli ecosistemi su scala intensiva attraverso 

  • manipolazione genetica dei semi
  • fertilizzanti
  • diserbanti
  • fitofarmaci
  • compattamento del suolo
  • mezzi pesanti (che usano combustibili fossili, arricchendo così anche i petrolieri!). Questa finta ‘rivoluzione verde’ ha confinato 
  • i contadini a bordo-campo impoverendoli
  • gli animali negli allevamenti intensivi (lager) annientandone la dignità
  • i semi nei laboratori scientifici creando la dipendenza dei coltivatori

ma portando tutte le merci alimentari nei supermercati. E’ chiaro il passaggio? Nonostante tutto ciò esiste ancora qualcuno che impropriamente usa il termine INNOVAZIONE riferendosi a questo approccio degenerativo. E’ chiaro adesso perchè è tanto importante comprendere la interconnessione profonda dei temi legati dell’Alimentazione con l’Ecologia? E’ chiaro che non ha più senso l’Ecologia da scrivania? E’ chiaro che tutto il sistema si regge grazie alla nostra spesa? E’ chiaro adesso perchè cercare di coltivare l’orto e fare gli orti collettivi, sono ATTI veramente RIVOLUZIONARI? Ma come si fa ad autocelebrarsi ‘rivoluzionari’ senza mettere in discussione tutto il sistema dell’alimentazione? Alcuni links … su: Agricoltura intensiva dal sito Federazione dei Verdi – Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche – Alcune definizioni di ‘Rivoluzione’ . Tutte le immagini rigorosamente prelevate dal web.

                     DESERTIFICAZIONE SUOLO img-340x177-

64 Doggy-bag all’italiana: dall’idea intelligente all’idea firmata o dell’ecologia di superficie

      chicago_h_partb flatiron_building_construction_new_york_times_-_library_of_congress_1901-1902_crop doggy-bag

La prima volta che ho incrociato la doggy-bag è stato a Chicago nel corso del viaggio negli Stati Uniti che Michele aveva donato a noi due nel 1992. Dopo aver incautamente ordinato poco meno di 1 mq di pizza in una grande pizzeria sul lungo fiume Chicago illuminato a giorno, indovina un po’ … avanzammo una enorme quantità di pizza!

Continua a leggere

51 Expo2015 :: il paradosso dei 20.000 volontari e una proposta improponibile

expo scaffali pieni di prodotti

Probabilmente questo sarà l’articolo più lungo finora pubblicato su questo Blooog con aggiunta della punteggiatura per maggiore chiarezza formale. Inserirò svariati link a Wikipedia nata anch’essa dall’idea e opera di volontari poi trasformata in Fondazione. Indipendentemente dalla piattaforma pincopallino lanciata per mettere in connessione le

Continua a leggere

48 Autosufficienza spirituale e Autosufficienza alimentare

Citazione

ercole toglie il mondo dalle spalle di atlanteercole toglie il mondo dalle spalle di atlanteercole toglie il mondo dalle spalle di atlante

#Ercole toglie il #Mondo dalle spalle di #Atlante (dal web)

“(…) Autosufficienza spirituale è la Via del Puro Cuore e del Maestro Interiore. Reca salute. Nella debolezza diamo importanza al Ruolo (attribuito da altri) e residua al Valore. Reca danno. Nella forza interiore cerchiamo l’autentico Distacco. Reca salute. Voracità spirituale e materiale sono debolezze. Recano danno. Autosufficienza alimentare e frugalità recano salute.  Recano salute.(…) ” 

ercole toglie il mondo dalle spalle di atlanteercole toglie il mondo dalle spalle di atlanteercole toglie il mondo dalle spalle di atlante

00 °::° mia proposta : 12 Giorni del Silenzio Umano : secondo le 12 Esperienze Zodiacali e i 12 Principi della Permacultura °::°

BR 2015-01-05 09.44
Quando mi trovo nelle volute della comunicazione umana mi capita di avere cadute di umore e avvii di temporanee depressioni Tutti presenti quando si tratta di esasperare trattenere fraintendere aggiungere caricare controllare scarnire manipolare pilotare sottrarre separare allontanare 
ma oggi comunico l’ufficialità de 

12 Giorni del Silenzio Umano connessi alle

12 esperienze zodiacali e ai 12 Principi della Permacultura

nessuna parola nessuna comunicazione telefonica nessuna televisione nessuna musica in metropolitana solo gesti e scrittura ove servissero e poi osservazione raccoglimento autoregolazione valorizzazione concentrazione progettazione integrazione lentezza lettura attenzione meditazione quiete 

Date dedicate al Silenzio nel 2015:
20.1 / 19.2 / 21.3 / 20.4 / 21.5 / 21.6 / 23.7 / 23.8 / 23.9 / 23.10 / 22.11 / 22.12 
corrispondenti agli inizi delle 12 esperienze zodiacali 

La Natura è il Tempio di tutti non servono sacerdoti né religioni

Ebe Navarini The Unplugged Writer it’s me ©

 

42 WWOOF raccomandazioni per tutti

                    WWOOF volontari 3 WWOOF aziende

Oh sì è fantastico ricevere raccomandazioni (sia come socio-volontario che come socio-azienda biologica) dal wwoof http://www.wwoof.it/it/ perchè sembra di essere parte di un tutto che di tutti si prende cura Sembra che il ‘peso’ nella relazione lavorativa (perchè di 

Continua a leggere

38 Accademia di Brera Milano: l’Arte in parte di HungryArt

         211120143091 211120143094 211120143100          Evento di Transizione contestuale a Milano! Alcuni docenti dell’Accademia hanno preso molto seriamente la questione dell’assenza di un punto ristoro per gli studenti all’interno dell’Accademia e hanno inserito questo tema nella rete virtuosa delle iniziative legate  Continua a leggere

35 Petizione sulla corretta etichettatura dei prodotti agroalimentari

PETIZIONE petizione_stabilimento-650x300

Dal 13 dicembre 2014 potrebbe scomparire dalle confezioni di prodotti agroalimentari l’informazione sullo stabilimento di produzione A chi non fosse (come la sottoscritta) autosufficiente dal punto di vista alimentare propongo la compilazione online della https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8123 e poi chi volesse firmare la petizione segua il link http://ioleggoletichetta.it/index.php/2013/06/petizione-per-tutelare-i-consumatori-e-la-trasparenza-nessuno-tocchi-lindicazione-dello-stabilimento-di-produzione-sulletichetta/

32 Alimentazione Rivoluzione: caccia grossa al cinghiale

alce albero terra cielo

(immagine onirica dal web)

Sollecitata da questa giornata in cui moltissimi cacciatori sono convenuti in zona (Maremma) per la odierna caccia grossa al cinghiale vado a ripescare il breve testo scritto un po’ di tempo fa sul tema della #carne di #cinghiale e proseguo nella riflessione. Non esprimo pareri ma approfondisco un disagio che monta in cuore dovendo sentire gli spari dei fucili dovendo vedere i falò che circondano i cinghiali sul limitare del bosco

Continua a leggere

27 Fattoria in Abruzzo tra orto scultura cavalli e cavilli

Abruzzo orto

Ho incrociato il mio host abruzzese in una telefonata. Mi ha aiutata a capire meglio una situazione critica nella quale mi sono trovata nell’alto Lazio. Non che servisse ma ha confermato che il rapporto host-wwoof è da considerarsi paritetico e che non possono essere accettate aggressioni verbali o di alcun altro tipo nella relazione personale e lavorativa. Le ultime parole famose diceva mia nonna.  Continua a leggere

23 Biodinamica e Sinergia a Viterbo

Steiner e la biodinamica 1905(Rudolf Steiner padre della Biodinamica – immagine dal web) http://it.wikipedia.org/wiki/Rudolf_Steiner

Come da accordi con la proprietaria della Fattoria sono arrivata in serata dopo aver cenato con gli amici Carlo Gubbiotti e sua moglie Maria avviando così in modalità notturna l’esperienza nell’ambito della Biodinamica. E forse ha il suo senso che la notte abbia caratterizzato il nostro incontro. Va da sé che ci siano incontri solari e

Continua a leggere