170 Impatto

Quanto influenziamo, con il nostro impatto personale fatto di parole, linguaggio corporeo, pensiero, disposizione, sguardo, attenzione e cura, le situazioni in cui ci troviamo inseriti? Quanto, impostiamo e quanto a lungo, le relazioni personali e la loro impronta benevola o malevola? Quanto, siamo responsabili della direzione che prendono anche, oltre alla nostra, le vite altrui? Molto anzi moltissimo. La nostra disposizione personale nei confronti del mondo di cui siamo parte integrante è fondamentale. L’Energia che impieghiamo nella cura delle relazioni è tutto, al di là dei proclami, dei dogmi, delle paturnie, degli slogan, delle facce da FB, il nostro modo di aprire o chiudere spazi relazionali anche, ma non solo, profondi, è totale. La nostra influenza è ampia e permanente, anche se dura un attimo il tempo di una parola, di un messaggio, di uno sguardo e una volta sigillato con il nostro impatto un rapporto con un ambiente, una persona, un flusso di pensiero, una corrente energetica, un moto dello Spirito, un impegno preso, una promessa, da lì partiamo per andare o per fermarci. Se il senso della Vita è quello di evolvere per se stessi e quindi per tutti e tutte, il nostro impatto è parte di un Spazio-Tutto in continua espansione e con un grande potenziale. Indipendentemente dalle condizioni di partenza della nostra Vita e/o dalla superficialità, dalle lune, dagli interessi materiali, dal bisogno di possedere, da quelli di carriera, di visibilità, di miseria e povertà, di ricchezza e agio, di fama o invisibilità, di salute o malattia, l’approccio che poniamo in Essere influenza ogni cosa. La Vita è implacabile e chi lo comprende ha il dovere di prenderne atto ed evolvere. Cambiare in positivo il nostro personale campo energetico è fondamentale per mettere in gioco la nostra vera Forza Interiore, tutto il resto è paura e capriccio ed egopatia. E non è sufficiente o ininfluente di per sé, appartenere ad un affermato e buon gruppo spirituale o ambientalista o politico o di categoria o geografico o psicologico o ideologico, per essere intrinsecamente o automaticamente spiriti utili dal punto di vista evolutivo. Ci sono maestri che hanno passato la propria vita e l’altrui a misurare la fedeltà degli adepti, perdendoli, per ciò stesso, per strada, non permettendo a sé e altri il Compimento. La Vita è implacabile e non ha bisogno di perdonare, perchè semplicemente, finisce anche se temporaneamente. La parte femminile dell’Universo può insegnare la modestia e la misura necessarie alla evoluzione, a volte può insegnare. E anche il linguaggio del rispetto, della argomentazione, della condivisione, dell’altruismo, della generosità, a volte. E che da certe Regioni dello Spirito non si ritorna, come da certe regioni geografiche, lontano dalle quali ogni senso è perduto, a volte. E può insegnare che superati i limiti ogni perdono è non previsto, a volte. E che la Vita e la generosità del dono devono essere premiate e che un “grazie” è una Forma della Grazia. La Natura madre di tutti e protezione degli inviolati è la rappresentazione terrena dello Spirito. Viceversa, rinunciando a ciò, non vi è evoluzione né ritorno. Fine del messaggio ermetico.