142 Come ti riassumo la faccenda in 4 parole

Mi piacciono quell* che “se le cose van male è colpa vostra” o “nessuno ha capito niente a parte me e poi io l’avevo detto” o che “è stato un successo, meno male che ho pensato a tutto io!” o che “non perdiamoci in parole inutili”. Cani da guardia con il mondo altrui e bonaccioni con il proprio che è quasi sempre perfetto e se non lo è va bene comunque, questi soggetti da sbarco selvaggio sono

verità bocca dellasempre pronti a demolire il mondo emozionale ed espressivo altrui. Effettivamente basterebbe fare un piccolo esercizio di autocoscienza per sapere che le Parole possono anche essere materiale da costruzione (comprensione) e non solo da lancio (distruzione). Personalmente le parole-chiave trovate nelle mie tasche in questo momento tanto complicato, irripetibile, elastico, amoroso, bellissimo, devastante, fragile e determinato, sono: ineluttabile, dubbio, verità, prospettiva. E queste sono le mie parole del momento. Potenzialmente, sarebbe un ottimo esercizio di focalizzazione trasparente.