137 La mia Astrologia: Leone

Il migliore inizio è con il massimo della solarità leonesegnalata da quella sua necessaria ed esasperante centralità nel Cielo di cui si pregia, invano, di essere l’unico ospite. La ciclicità della sua ingombrante presenza conosce molte sfumature ma non perde la caratteristica di “Re della luminescenza” diurna bilanciata dal suo essere “Re del nulla” nel tempo notturno. Ogni giorno estivo viene vissuto all’insegna e nell’auspicio della sua disponibilità a farsi fecondare dall’acqua della notte diversamente la sua ostinazione può essere fatale alla Vita stessa. Conosco

persone che hannopersorugiadail lume della ragione e della vita seguendo il suo temporaneo ma eterno corso nella traslucida volta diurna. Di fatto la luce del principe del giorno impedisce la visione della Bellezza del Tutto ma quel tutto continua inesorabilmente a vivere, nonostante il suo diniego. Il suo regno dispotico appare all’alba e scompare al tramonto e per questo rappresenta la posizione mediana. Affinità elementali tra i segni solari (Ariete eeclittica Sagittario rispettivamente primo e ultimo), esistono e possono esserci punti di contatto e incontro nel corso della Vita che tuttavia con il tempo possono affievolirsi in vicinanza per la estrema faticosità del segno mediano. Autoreferenziale ed egopatico anche quando si convince di rappresentare il tipo evoluto non egocentrico del segno, non smette di sfiancare/nutrire il suo entourage ed è sempre in rincorsa per recuperare spazio e tempo universoanche nei suoi stessi confronti. Il Sole insieme agli altri componenti è fondamentale per la vita del regno vegetale ma capita al Leone di confondere il fondamento con il fondamentalismo e la semplicità con il semplicismo. Difficilmente è in grado di riconoscere gli insegnamenti che gli derivano dall’insieme (Tutto, altro da sè) in quanto impegnato a vedere se stesso come fulcro unico. La sua ciclicità diurna passa indifferentemente su ogni cosafoglie-verdi portandola a rigoglioso compimento o uccidendola, per sete, essicazione, deserto-di-atacama-panorama_asq89.T0traspirazione. Generoso di luminosità reale, aspirata o apparente Leone è di solito grande appassionat* di frutti e maturazioni nonché espert* di trasformazioni alimentari. Maschilista per definizione anche se femmina viene tollerata la sua presenza per gentilezza e lungimiranza di chi sa guardare al peso misto delle cose grevi. Grande solitudine silenzio-john-henry-fusslisviluppatore/trice di solitudini estreme se non ben focalizzato e moderato può ridurre la luminescenza in abbaglio e miraggio anche a proprio danno oltre chegruppo omogeneo altrui. Buon coordinatore/trice di gruppi omogenei, attorno a sè rotanti, mal sopporta i liberi pensatori, oltre a se stess* e può essere incline al pettegolezzo e/o maldicenza che definisce collanti sociali = strumenti di controllo. Saprai tu, sì tu, proprio tu che leggi il blog per ispirarti (è un dialogo tra me e una certa persona), riconoscere il tuo limite, accettare la tua grande imperfezione, fermarti e trasformarla in Energia finale? Chi vuole intendere in-tenda, gli altri in roulotte. Si sappia che nessuno è escluso da questo gioco, abbiamo tutti posizioni solari o richiamanti schemi risonanti Leone (ok non tutti), quindi calma e gesso. Alla prossima.

Orologio astronomico Padova

 

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