68 Chi ha paura dell’Arte e degli Artisti? Essere parte nell’Arte: CreAttività e ComUnità

anarch aborigen 2anarch william blake Reddragonercole toglie il mondo dalle spalle di atlanteCharles Baudelaire 2 migliore             BR 300 30012014270 anarch cg jung depressione_creativa_2anarch keith haring

La prima comunità che mi viene in mente, parlando di Arte, e non è un’idea balzana, è quella degli Artisti. Nella storia dell’umanità se ne sono viste di connessioni abortite tra Arte/comunità degli Artisti e Ideologie, Regimi, Propagande, Dittature. I prodotti dell’Arte e

degli Artisti sono state e sono oggetto di attenzioni distruttive e morbose da parte di benpensanti, ‘alternativi’ con manie di grandezza, ideologie dominanti e dittature di ogni tipo. L’Artista è il libero pensatore, il trasversale, l’irregolare, l’anarchico per definizione. Quanta paura si nasconde in queste categorie distruttive e quanti luoghi comuni! Da Dissidente per Natura quale sono >>>> https://www.facebook.com/DissidentePerNatura?fref=ts dallo scorso anno ho avviato un Progetto di Ricerca sulla presenza significativa di eventi e persone che lavorano con i temi dell’Arte nella propria Vita e con la propria Vita facendone un’opera di libertà espressiva. Inoltre, contemplata dal mio punto di osservazione l’Arte è anche un veicolo della dimensione spirituale e quindi: quanti individui-collettivi umani esistono? Quanti linguaggi sono individuali-universale? Quanta libertà è necessaria all’Arte per esprimere il Cuore del Mondo? Il collettivo umano è un Essere Vivente da salvaguardare.

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