51 Expo2015 :: il paradosso dei 20.000 volontari e una proposta improponibile

expo scaffali pieni di prodotti

Probabilmente questo sarà l’articolo più lungo finora pubblicato su questo Blooog con aggiunta della punteggiatura per maggiore chiarezza formale. Inserirò svariati link a Wikipedia nata anch’essa dall’idea e opera di volontari poi trasformata in Fondazione. Indipendentemente dalla piattaforma pincopallino lanciata per mettere in connessione le

migliaia di volontari ingaggiati per expo2015 nel mondo … mi pongo alcune domande

Cosa si intende per volontariato?

  • disponibilità ad OFFRIRE/CONDIVIDERE liberamente (ovvero senza alcuna costrizione o pressione) qualcosa di strettamente PERSONALE come iniziativa, capacità, competenza, energia, tempo, forza, intelligenza ai fini del perseguimento di uno scopo impersonale del quale si riconoscano (sempre a livello della coscienza individuale) gli OBIETTIVI come SOCIALMENTE UTILI e quindi in ASSENZA DI PROFITTO a prestazione di opere e lavori in organizzazioni non a scopo di lucro come di seguito brevemente descritto http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_non_a_scopo_di_lucro

Chi è il volontario? 

Considerazioni generali sulle ragioni per cui expo2015 non convince

  • evento milionario a scala macroscopica con irrealistici intenti filantropici (vedi slogan) e conseguente mobilitazione di enormi capitali che attirano enormi interessi privati del settore agroalimentare, petrolifero e industria pesante (macchine agricole)

  • iper-auto-celebrazione di un evento che comporterà un picco di consumi, rifiuti, voli aerei, movimento merci, ulteriori nuovi profitti a vantaggio delle multinazionali di cui sopra
  • pretesa di trattare gli argomenti fondamentali dell’Alimentazione e delle Risorse del Pianeta attraverso una ‘fiera della pappa’ (NdR) a prescindere dai temi che riguardano la Cura della Terra (vedi: allevamenti intensivi come principale causa dell’inquinamento atmosferico, impoverimento di mari, suolo e risorse idriche, picco del petrolio, povertà crescente, tecniche agricole desertificanti, impoverimento materiale e immateriale etc. etc.)

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E ora veniamo alle considerazioni pratiche dalle quali è scaturito questo articolo. La prima che viene in mente è una valutazione di carattere etico:

Esistono poi organizzazioni che si occupano di volontariato in settori che riguardano l’agroalimentare biologico di piccola scala http://www.wwoof.net/ e le opportunità di volontariato e scambi per giovani nel circuito internazionale ed europeo  http://serviziovolontarioeuropeo.it/. Queste organizzazioni vorrebbero promuovere scambi culturali e di operosità presso i giovani ma non solo.

Expo A-Cornigliano-la-festa-degli-orti-sinergici-organizzata-da-Terra-onlus Expo orto sinergico di laura pommella

 Ecco la Proposta Improponibile

Se facessimo un mero e semplice esercizio di stile (in quanto solo formale) potremmo capovolgere i rapporti di forza che attualmente sono: volontario = parte che regala qualcosa a expo2015 milionaria; e expo2015 = parte milionaria che finge di avere bisogno di 20.000 volontari, trasformandolo nel suo contrario ossia: volontario = expo2015 milionaria e i 20.000 ex-volontari = ricevono retribuzioni regolari da expo2015 milionaria. In sostanza sto immaginando che il mega apparato economico-finanziario di expo2015 con tutto il suo corredo di finanziatori, comitati scientifici, banche, fondazioni, immobiliaristi, affaristi and so on si trasformi in un Ente senza scopo di lucro e decida quindi d

  • corrispondere stipendi regolari a coloro che adesso vengono spacciati come gioiosi e divertitissimi volontari internazionali che speranzosamente accedono al servizio in vista di una ipotetica occupazione (che, se ci sarà, andrà a sostegno dei soliti noti)
  • reinvestire la meta’ del mare di denaro in progetti di riqualificazione del sistema idrico e allo scopo di garantire lo smaltimento controllato delle tonnellate di rifiuti  che milioni di consumatori produrranno mangiando e mangiando e mangiando
  • reinvestire il dis-valore dell’imponente impatto ambientale che l’evento produrrà, sia localmente che globalmente, in progetti di riforestazione, rigenerazione, auto-fertilizzazione del terreno sul sito dell’expo2015 a futura memoria

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Molte altre cose vengono alla mente su altri temi legati a questo evento esorbitante. Mai sufficienti ma sempre troppe

… 

Tutte ma proprio tutte le immagini di questo articolo sono prelevate dal weeeb 

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