31 ZebraFarm Orvieto

acqua del mattinoAllora. Dopo il 2° corso in #permacultura durante il quale desideravo approfondire alcuni degli elementi già acquisiti ed esperirne di nuovi avevo in mente di scrivere un altro testo che per qualche misteriosa ragione non ha preso corpo Dirò solo che #Zebrafarm è un’ aula didattica

permanente di permacultura e non solo. S. Parodi mescola con una certa forza ed energia una grande quantità di elementi della sua conoscenza personale e professionale nell’intento di dissodare menti e cuori. Quindi quando capirete di essere pronti per una ‘esperienza circolare’, andate a Zebrafarm.

sentiero

Il sito è naturalmente molto bello e pare una specie di giardino commestibile con alberi da frutto ovunque e quantità di erbe selvatiche di cui vi nutrirete. Durante il Corso vi potrà capitare di vedere diapositive degli interventi permaculturali da lei e altri eseguiti, e applicazioni tecniche reali attivate nel corso degli anni in giro per l’Europa e in Italia (forse anche altrove) ma vi può anche capitare di realizzare un forno solare, una parete con intonaco in terra/paglia mentre sentirete anche parlare di cibi fermentati, pasta madre, lisciva, risparmio energetico e altro.

una marea di gnocchi

Potrebbe capitarvi di incontrare Luciano Furcas con cui collabora da tempo insieme al quale viaggerete verso la connessione all’ Energia-Forza della Natura con una sfumatura estetico/estatica. Acqua è il suo veicolo e dimensione preferita e lo sentirete parlare di lei moltissime volte perchè ve la presenterà in molti modi.

preparazioni partecipate

A Zebrafarm le collaborazioni con altre persone che lavorano nella zona vi aiteranno a conoscere meglio il territorio. “Portate quello che volete trovare” è il suo motto perciò attenzione. Io ho portato la mia Astrologia ma non solo. Alcune interazioni personali sono state di quelle che ti riportano alla dimensione della stupidità umana mentre altre sono state interessanti. Due settimane impegnative. 

vista del bosco dalla compost toilet            rocket stove           il luogo che non c'è

Tutti gli scatti di questo articolo sono di Ebe Navarini The Unplugged Writer it’s me 

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